Menu
Language
Search
Search

Trasferta a Pesaro Seniores + Under18 ( 0 - 0 )

Trasferta a Pesaro Seniores + Under18

RAV IN META A PESARO: UN WEEKEND DI GRANDE RUGBY, AMICIZIA E RINASCITA


È stato un fine settimana da incorniciare per il RAV, una trasferta che ha saputo unire sport, amicizia e valori in un’unica, straordinaria esperienza. Una gita che ha coinvolto tutte le anime del club, lasciando un segno profondo nel cuore di atleti, tecnici e accompagnatori.
Un weekend che non è stato solo rugby: è stato un nuovo inizio.

Sabato: spettacolo in campo e un terzo tempo leggendario

Il viaggio fila via liscio come l’olio grazie al duo ormai leggendario Oriana & Giuseppe, una coppia di comando che non sbaglia un colpo. In poco più di quattro ore la carovana RAV approda a Pesaro, carica di entusiasmo e con quella voglia di stare insieme che rende ogni trasferta un piccolo romanzo.

Appena arrivati, parte l’operazione “campo base”: gli arditi atleti montano le tende con spirito d’avventura e un pizzico di orgoglio da veri esploratori, mentre la delegazione dei “vecchietti” — Presidente, allenatori e dirigenti — indirizza le proprie stanche membra verso l’ex seminario di Pesaro, trasformato per una notte nel nostro ritiro spirituale… e soprattutto fisico.

Dopo una breve passeggiata per sgranchire le gambe e respirare un po’ d’aria di mare i ragazzi dell’Under 18 hanno aperto il programma con partite di Rugby a Sette ad altissima intensità, mostrando velocità, e un entusiasmo contagioso.

Poi è toccato alla Seniores, che ha regalato momenti di grande rugby.
Al di là dei risultati, ciò che ha vinto davvero è stato l’atteggiamento: comportamento impeccabile, sostegno reciproco in ogni azione, attaccamento alla maglia che si poteva quasi toccare.Una squadra che ha giocato da squadra, e questo vale più di qualsiasi punteggio. Il post-partita ha celebrato l’essenza più pura del nostro sport.
Lo scambio dei gagliardetti e delle maglie commemorative tra i Presidenti, il nostro Marco Fantato e quello del Pesaro Rugby, Simone Mattioli, ha suggellato una splendida amicizia tra i due club.
Poi… via alla festa: un terzo tempo memorabile, inaugurato da una porchetta monumentale da 50 chili, sempre proposta by Tony e Sandro, birra a fiumi e musica fino a sera. Rugby, sorrisi, fratellanza: la ricetta perfetta.

La domenica al mare

La domenica mattina, dopo una colazione abbondante, il gruppo si è spostato a Cesenatico: quattro ore di sole, mare, tuffi e risate.
Un momento di relax perfetto per chiudere una trasferta che ha cementato il gruppo come poche altre volte.

Il nostro D‑Day: la rinascita del RAV

In questo weekend ho rivisto qualcosa che credevo smarrito.
Ho rivisto la fame vera negli occhi dei ragazzi: la voglia di riprendersi ciò che un finale di stagione complicato ci aveva tolto.
Settimane difficili, problemi, delusioni… tutto sembrava averci costretti ad abbandonare sogni che erano lì, vicini.

Ma oggi, 6 giugno, non è un giorno qualunque.
È l’anniversario dello Sbarco in Normandia, il giorno in cui gli Alleati posero il primo mattone per abbattere un regime e cambiare il destino del mondo.

E oggi, nel nostro piccolo, è stato anche il nostro D‑Day, Il giorno della rinascita.
Il giorno in cui ci siamo guardati negli occhi e abbiamo capito che la cattiva sorte si affronta solo in un modo: insieme.

Oggi abbiamo rimesso in moto qualcosa. Abbiamo dimostrato che quando ognuno porta il meglio di sé, quando la squadra torna a essere una sola voce, nessun ostacolo è troppo grande.
Da qui si riparte: con la certezza che l’unione non è solo una parola, ma la forza che ci farà costruire, passo dopo passo, il nostro futuro.

Immagini